Login


L'utente accedendo accetta implicitamente Privacy e Cookie Policy del sito
Prendi visione della Privacy Policy e della Cookie Policy del sito UmbriaIN
 

Trova cosa fare e cosa vedere su UmbriaIN

Pulisci

Il pane a lievitazione naturale

  • pane_free_2.jpg

Il Post

  • Scritto da: Alessia  Marchetti
  • Il: 02/09/2019 12:17:06

Una vera delizia della nostra tradizione: il pane come veniva fatto una volta

Se una volta, soprattutto in tempo di guerra, si dovevano reperire gli ingredienti per fare il pane, e lo si cuoceva una volta a settimana nei forni comuni di paese, oggi, invece, ci si presenta con cadenza quotidiana dal panettiere di fiducia per comprare il pane fresco di giornata.
Indiscutibilmente oggi i tempi sono cambiati, ma se volete preparare il pane fatto in casa, come una volta, non ci sono problemi!
Noi vi daremo tutte le istruzioni necessarie per preparane uno di eccellente qualità... a partire dal lievito madre.

Il "lievito madre"
La "madre" costituisce un ottimo lievito, che servirà, come suggerisce la parola, a far lievitare il nostro pane.
Il procedimento di preparazione del lievito è molto semplice e se volete...anche infinito! Sì, perché, nutrendolo ogni giorno, il lievito non morirà mai.
Una "madre" si crea con farina ed acqua e deve essere tenuta all'interno di un contenitore di vetro o di plastica con un coperchio, oppure all'interno dei vasi da conserva, come quelli utilizzati per preparare la marmellata.
La prima volta è necessario amalgamare, in parti uguali, farina ed acqua, di modo tale da ottenere un composto morbido che dovrà poi essere adagiato all'interno di un barattolo, lasciando passare dal coperchio un po' di aria (evitando così che ammuffisca).

Ripetere il procedimento (aggiungendo acqua e farina) ogni giorno, fintanto che si avrà un quantitativo di lievito madre necessario per fare il pane.
Attenzione!!! Il contenitore, ogni volta, dovrà essere riposto in un luogo buio e asciutto.
Quando la madre, inoltre, inizierà a fare delle piccole bollicine sulla sua superficie e ad emanare un odoro più acidulo, vorrà dire che sarà pronta all'utilizzo 

Preparazione della "spugna"
Inizia così la prima fase della preparazione del pane, necessaria per ottenere la cosiddetta "spugna".
Versare la madre in una ciotola ed aggiungere parti uguali di farina e acqua, mescolando delicatamente.
Il totale di acqua aggiunto non dovrà, però, superare quello usato per la ricetta del pane.
Coprire la ciotola con un canovaccio e lasciare crescere il lievito per qualche ora. 

Nel frattempo, mescolare sale e farina e quando la spugna inizierà a fare le bolle, aggiungere il resto degli ingredienti.
Mettere una presa o due di sale e gradualmente aggiungere la farina finché la pasta assumerà una consistenza soda e non appiccicosa.Per amalgamare bene la pasta si raccomanda vivamente l'uso delle mani.

Coprire la ciotola con un canovaccio e lasciare lievitare per qualche ora, fintanto che non avrà raddoppiato il volume. 

Preparazione del pane
Impastare con le mani, mettendo un po' di farina su una superficie pulita e appoggiandoci sopra la pasta.
Lavorarla e massaggiarla per almeno dieci minuti, aggiungendo farina all'occorrenza, evitando così che si attacchi alle mani.
Far lievitare nuovamente, formando una palla e coprendola di nuovo con il canovaccio. Lasciare riposare finché non avrà di nuovo raddoppiato il volume. 

Cottura del pane. 

A questo punto, sistemare il pane su una teglia, e metterlo in forno (precedentemente riscaldato a 220°).
Lascia cuocere per 45 minuti sempre alla stessa temperatura.
Una volta cotto, lasciare riposare per 10 minuti prima di tagliare.

Stroncone
  Scopri gli Eventi   Inserisci il tuo evento   Scopri il territorio   Torna al Blog   Vai alla pagina del comune di Stroncone
 

Dove trovarci