Login


L'utente accedendo accetta implicitamente Privacy e Cookie Policy del sito
Prendi visione della Privacy Policy e della Cookie Policy del sito UmbriaIN
 

Trova cosa fare e cosa vedere su UmbriaIN

Pulisci

Sigillo: tra storia e natura

  • fotolia_121955554.jpg

Il Post

  • Scritto da: Alessia  Marchetti
  • Il: 08/08/2019 12:43:50

Sigillo, una piccola perla incastonata tra i dolci pendii collinari che le si ergono tuttarno a forma di protezione.
Tra le tante cime ne svetta una sulle altre: il bellissimo Monte Cucco, che la incornicia creado uno splendido scenario naturalistico.
Sigillo è, infatti, uno dei tanti paesini umbri che animano la regione e le regalano quella tipica connotazione fatta di piccoli borghi e paesini che si perdono tra i suoi contesti naturalistici di indubbia bellezza.
Siamo nella parte Nord-Est della regione, lungo la dorsale appenninica che separa la bella Umbria dall'altrettanto bella regione Marche.
Già, perché proprio dietro a quei monti, a pochissimi chilometri di distanza, si trova la vivace cittadina di Fabriano, che noi tutti conosciamo per l'importante presenza della cartiera.
Sigillo è comunque un piccolo comune, di circa 2.400 abitanti, che vanta un grande patrimonio storico.
Fu infatti abitata fin da tempi remoti da popolazioni antiche, che a volte crearono, altre distrussero, ciò che caratterizzava il tessuto urbano e geografico del luogo.
Ad esempio, in epoca preromana, fu abitata dalla popolazione umbra dei Suillates (di cui si trova traccia nell'opera "Naturalis Histora" di Plinio il Vecchio); Sigillo fu poi abitata dagli Umbri e dai Romani, che qui realizzarono una loro base di appoggio, o meglio, il loro Municipio (si ricorda, a tal proposito, la realizzazione della Via Flaminia, costruita nel 220 a.C., che permetteva il collegamento tra il paese e Roma in tre giorni di cammino a piedi-127 miglia).
Dopo la caduta dell'Impero Romano Sigillo fu saccheggiata e distrutta da Totila (552), per poi essere ricostruita dai Longobardi, che la inglobarono nel Ducato di Spoleto.
Per tutto il Medioevo si trovò a vivere periodi di distruzione e di ricostruzione fino a che, nel XV secolo, entrò stabilmente a far parte dello Stato Pontificio dopo la famosa "guerra del sale", di cui tuttora ne rimane traccia, nonostante secoli di distanza, attraverso l'uso sovente della forma proverbiale "me costi più tu del sale a perugia", per introdurre un argomento che ha a che fare con una grossa spesa nel futuro prossimo.
In ultimo, nel 1860, fu annessa al Regno d'Italia.


Monumenti e luoghi d'interesse




- Chiesa di Santa Maria di Scirca, nella frazione di Villa Scirca, di stile romanico-gotico, con stupendi affreschi quattrocenteschi di Matteo da Gualdo;
- monastero di Sant'Anna delle monache Agostiniane (di clausura) con annessa piccola Chiesetta (sant'Anna è, inoltre, il patrono di Sigillo, festeggiato ogni 26 luglio);
- Chiesa di Sant'Agostino, con cripta di "Santa Caterina" e quadro dell'Annunciazione, opera del pittore sigillano Ippolito Borghese;
- Chiesa di Sant'Andrea, ricca di pregevoli tele e ricchi arredi;
- l'antico Ponte Romano (leggi di più);
- Parco di Villa Anita;
- Parco del Monte Cucco (leggi di più) e grotte del Monte Cucco (leggi di più).

Sigillo
  Scopri gli Eventi   Inserisci il tuo evento   Scopri il territorio   Torna al Blog   Vai alla pagina del comune di Sigillo
 

Dove trovarci